Profilo
Chi siamo
Monti & Ambrosini Editori (MEAED) nasce nel settembre 2004 per “mano e volontà” di Andrea Monti e Alessia Ambrosini. Ma non avrebbe realmente mai “visto la luce” senza l’indispensabile contributo di idee e il sostegno intellettuale di Giancarlo Livraghi. Nelle note dedicate alla collana Diogene, di cui è stato il curatore fino alla sua scomparsa, Livraghi riassume lo spirito che anima MEAED:
Su Diogene c’è una ricca e divertente aneddotica, a cominciare dalla nota metafora della lanterna. Ma non è solo il protagonista di apologhi e storie educative. È anche un filosofo di autentico e profondo valore. Uno spirito indipendente e impertinente, mai assoggettato al pensiero abituale o alle pretese della cultura dominante. Scomodo, acuto, ribelle, sorprendente, sempre alla ricerca di nuove sintesi e di soluzioni semplici per problemi complessi. Un modo di essere e di pensare che ispira le intenzioni di questa collana.
Nel corso del tempo si sono aggiunti altri importanti contributi, come quello di Manlio Cammarata, fondatore e direttore di Interlex, che ha assunto la direzione scientifica della collana I libri di Interlex, estensione cartacea di un progetto online divenuto un punto di riferimento italiano per chi si occupa di legge e ICT.
È un punto d’onore selezionare autori e contenuti cercando di pubblicare soltanto libri ritenuti interessanti o utili. Monti&Ambrosini non è un editore per autori a proprie spese: quando crede in un libro, si assume il rischio della pubblicazione. È quanto è stato fatto con libri mai pubblicati in Italia, come How to Lie With Statistics, oppure dimenticati, come Parkinson’s Law.
Oltre a selezionare, tradurre e pubblicare libri, Monti&Ambrosini offre servizi editoriali a enti, istituzioni e aziende: traduzioni dal francese e dall’inglese, editing, realizzazione di ebook compatibili con Amazon Kindle, supporto nella gestione dei diritti d’autore e nella negoziazione dei contratti di edizione.
Andrea Monti
Andrea Monti affianca alla professione di avvocato l’attività di scrittore, giornalista-pubblicista e fotografo. Ha scritto con Stefano Chiccarelli Spaghetti Hacker, pubblicato nel 1997 da Apogeo e riedito da Monti&Ambrosini nel 2011; nel 2000 ha pubblicato con Enrico Zimuel e Corrado Giustozzi Segreti, spie, codici cifrati. Con Alessia Ambrosini ha scritto Trademark online.
Con Raymond Wacks ha pubblicato Protecting Personal Information (Hart Publishing, 2019), COVID-19 and Public Policy in the Digital Age (Routledge, 2020) e National Security in the New World Order (Routledge, 2021). Ha curato Cybercrime e responsabilità da reato degli enti (Giuffrè, 2022) e scritto The Digital Rights Delusion (Routledge, 2023).
Per Monti&Ambrosini ha tradotto in italiano Privacy. A Very Short Introduction di Raymond Wacks, con il titolo Privacy. Una sintetica introduzione, e Parkinson’s Law di Cyril N. Parkinson, con il titolo La legge di Parkinson. Ha curato la traduzione italiana di The Inmates Are Running the Asylum di Alan Cooper, edito con il titolo Il disagio tecnologico.
Come giornalista-pubblicista freelance, dal 1995 scrive di rete e diritto per riviste e quotidiani. Su Italian Tech cura Strategikon, rubrica di cultura delle tecnologie. Come fotoreporter collabora con Rockol.it e con il Teatro Marrucino di Chieti.
Alessia Ambrosini
Alessia Ambrosini è laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Chieti e ha conseguito un Master in Redazione editoriale presso l’Università di Urbino. Dopo le prime esperienze nel giornalismo locale, ha pubblicato articoli e libri per case editrici nazionali, tra cui FrancoAngeli, IPSOA, Mondadori, Edizioni Simone e Class Editori.
Nell’ambito della sua attività professionale, dedicata anche alle problematiche gestionali dei nomi a dominio internet, è stata invitata a tenere lezioni da università e strutture di formazione aziendale. All’attività professionale affianca quella di pittrice; i suoi acquerelli sono stati esposti a Parigi.
È autrice, produttrice e regista di cortometraggi premiati a livello internazionale.